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Verso il Piano Nazionale di Ripristino della Natura

28 luglio 2026

Il Piano Nazionale di Ripristino (PNR) della natura in Italia è un'importante occasione per attuare l'art. 9 della Costituzione, secondo cui la Repubblica Italiana tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle generazioni future!!

Tutto questo si sta realizzando in quanto il Regolamento europeo sul ripristino della natura (Regolamento UE 2024/1991), entrato in vigore in Italia il 18 agosto 2024, stabilisce obiettivi e obblighi giuridicamente vincolanti volti a garantire il recupero degli ecosistemi degradati, terrestri e di acqua dolce, marini, urbani, agricoli e forestali, mirando contestualmente alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alla prevenzione e alla riduzione dell'impatto delle catastrofi naturali.

In linea, quindi, con l'art. 9 della Costituzione Italiana, il Regolamento è coerente con le forme di tutela previste nella UE, tra cui la Direttiva Habitat, la Direttiva Uccelli, la Direttiva Quadro Acque, la Strategia Marina, la recentissima Direttiva sul monitoraggio del suolo.

Attualmente è in corso la redazione del report finale riferito alla fase di consultazione pubblica avviate dal MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica), che avrà termine a settembre, e permetterà di arrivare alla consegna del Piano Nazionale del Ripristino in sede dell'Unione Europea, prevista perper arrivare a definire la versione definitiva del PNR

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